Vermouth, da vino aromatizzato a drink
Il 21 marzo si celebra il World Vermouth Day, giornata internazionale dedicata a uno dei simboli del Piemonte.
La storia del Vermouth
Fu proprio a Torino, nel 1786, che nacque il vermouth, merito di Antonio Benedetto Carpano, il quale diede forma alla ricetta attingendo a una tradizione millenaria, quella dell’ippocrasso di Ippocrate, un vino aromatizzato con erbe, spezie e miele, diffuso nella Grecia classica e nell’antica Roma.
Il successo della bevanda sabauda
Risiede nella sua capacità di trasformare vini giovani ad alta gradazione in un prodotto dalla ricetta personalizzabile con un’attenta selezione e bilanciamento delle aromatiche che lo compongono. E così, da aperitivo di corte, è divenuto protagonista di un linguaggio che ha segnato e influenzato la mixology internazionale.
Il vermouth
Aromatizzato con una selezione di erbe e spezie che variano a seconda della ricetta, si è consolidato nel tempo per essere uno degli ingredienti insostituibili di grandi classici come il Negroni e l’Americano ma, allo stesso tempo, sta vivendo una stagione dell’oro, grazie a twist creativi che accompagnano non solo il rito dell’aperitivo, ma anche i pasti e il dopo cena.
Oggi per i Drink
Fra le esperienze più interessanti a Torino, c’è il cocktail-restaurant nikkei Azotea. Qui il vermouth è proposto in una doppia chiave di lettura, rendendolo protagonista non solo nei drink – realizzati dal bar manager Matteo Fornaro – ma anche nei dessert, ideati dalla pastry chef e co-founder del locale, Noemi Dell’Agnello.
Allontanandosi di qualche chilometro dalla città sabauda, tra le colline di Chieri, si trova Cascina Tetti Battuti – della stessa proprietà del ristorante Opera di Torino – che produce il Vermouth di Torino Tetti Battù nelle sue versioni Rosso e Bianco.
Il vino aromatizzato piemontese viaggia però anche oltre i confini regionali ed è protagonista a Verona, nella della drink list del cocktail bar Velvet. Qui, oltre che nei classici IBA, si è ritagliato il suo spazio in un twist sul Vermouth e soda, ideale per un aperitivo fra le mura quattrocentesche e gli affreschi della realtà scaligera guidata dal bar manager Samuele Pica.

