Gambero Rosso, in viaggio tra i Vini d’Italia
Compie quarant’anni la guida del Gambero Rosso. Il compleanno è opportunità per fare il punto del lungo percorso. Dai 500 produttori e 1.500 vini recensiti nel 1988 alle 2.614 aziende e oltre 23.000 vini del 2027. I riconoscimenti assegnano 540 Tre Bicchieri, tredici Premi Speciali, individuano la Cantina dell’anno va a Tommasi Family Estates, mentre il Montepulciano d’Abruzzo Marina Cvetic S. Martino Rosso Riserva 2022 di Masciarelli è il Rosso dell’anno. All’Etna Bianco Arrigo 2023 di Alta Mora il premio Bianco dell’anno; al Franciacorta Non Dosato 33 Riserva 2018 di Ferghettina quello per le Bollicine dell’anno.
I 540 Tre Bicchieri complessivi
Sono distribuiti tra Toscana (100), Piemonte (82), Veneto (49), Trentino-Alto Adige (40), Lombardia (37), Sicilia (30), Friuli-Venezia Giulia (28), Puglia (26), Marche (24), Campania (21), Abruzzo (18), Sardegna (18), Umbria (18), Emilia-Romagna (15), Lazio (11), Liguria (7), Calabria (6), Valle d’Aosta (5), Basilicata (4), Molise (1).
L’edizione, curata da Giuseppe Carrus e Marco Sabellico, con William Pregentelli vice curatore, ripercorre la strada iniziata con la guida del 1988, che recensiva 500 produttori e 1.500 vini. Nel volume del quarantennale trovano spazio i protagonisti che hanno contribuito a cambiare il vino italiano, le nuove generazioni e le realtà artigiane, insieme ai temi dell’accessibilità e della sostenibilità. La selezione nasce da degustazioni alla cieca e dal confronto tra commissioni, attraverso più fasi di assaggio.
«Chi eravamo e chi saremo. Abbiamo colto l’occasione di questo anniversario per rendere omaggio alle cantine che hanno costruito il gusto e l’identità del vino italiano, ma soprattutto per guardare avanti con l’ottimismo e la gioia che appartengono a questo mondo. Il vino è prima di tutto fiducia, pazienza, attesa di una vendemmia migliore, al di là delle grandinate e delle crisi dei consumi. Ed è anche un invito al viaggio, alla scoperta. Il lancio di Gambero AI mette quarant’anni di esperienza al servizio di persone sempre in movimento. Continuiamo a portare i migliori vini italiani nel mondo e, allo stesso tempo, avviciniamo sempre più appassionati, italiani e internazionali, alle nostre cantine», dichiara Lorenzo Ruggeri, direttore responsabile del Gambero Rosso.
I Premi Speciali
Disegnano una geografia di stili e progetti. Il Lambrusco di Sorbara Leclisse 2025 di Paltrinieri è il Rosato dell’anno; il Collio Picolit 2020 di Pighin riceve il premio Vino da meditazione dell’anno. Il Miglior acquisto dell’anno è il Chianti Classico Sacello 2023 di Arillo in Terrabianca. Accanto a Tommasi Family Estates, la Cantina cooperativa dell’anno è Cantina Kurtatsch, mentre il riconoscimento Cantina emergente va a Saraja, progetto nato in Gallura e in espansione verso altri territori della Sardegna.
Francesca e Davide Bonzano di Castello di Uviglie sono i Giovani produttori dell’anno. A Davide e Riccardo Sobrino di Cascina delle Rose, a Barbaresco (CN), va il premio Vignaioli dell’anno. Benvenuto, a Francavilla Angitola (VV), ottiene il riconoscimento per la Vitivinicoltura Sostenibile; Cascina Clarabella, cooperativa sociale della Franciacorta impegnata nell’inserimento lavorativo di persone con disturbi psichiatrici, riceve il premio Progetto solidale.
Una sezione speciale è dedicata alle Icone del vino italiano: dieci cantine e un vignaiolo che hanno segnato il percorso della guida e contribuito a formare il gusto contemporaneo. Antinori è la Cantina dei 40 anni, Josko Gravner il Vignaiolo dei 40 anni. Il volume ripropone inoltre i Tre Bicchieri della prima edizione, mettendo in relazione la memoria del vino italiano con le sfide del presente.
Completano la selezione i 50 Vini Rari: etichette dalla qualità dei migliori Tre Bicchieri, scelte anche per l’unicità dei progetti, il recupero di vitigni, le vigne storiche e le produzioni limitate. Presentati come una carta dei vini che attraversa l’Italia, raccontano una biodiversità fatta di territori, intuizioni e lavoro artigiano. Il percorso prosegue sul digitale, con un formato interrogabile e navigabile che valorizza un patrimonio storico di oltre un milione e mezzo di valutazioni.
La Guida Vini d’Italia 2027 è disponibile nelle librerie, negli store online e su gamberorosso.it.

