Nel Giardino delle camelie profumi e sapori
Nella Reggia di Caserta, un edificio storico del Parco reale, l’ex Casa di Guardia di Ercole, è stato trasformato in uno spazio in cui scoprire storie, profumi e sapori del territorio, fermarsi per una pausa ristoratrice o immergersi in un laboratorio esperienziale.
Apre Il Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab, nuovo spazio dell’Istituto del Ministero della Cultura, nato dal partenariato speciale pubblico-privato tra il Museo e le cooperative sociali EVA, Terra Felix e CARLA – Capability Approach Reti per il Lavoro e l’Autonomia
“Il Giardino della Camelia rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore economico e sociale, coniugando la valorizzazione del patrimonio culturale con la creazione di opportunità di lavoro e percorsi di autonomia – ha affermato il direttore generale ad interim della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco – Un modello innovativo in cui produttività, inclusione e responsabilità sociale si rafforzano reciprocamente, dimostrando che la tutela e la fruizione dei beni culturali possono diventare anche motori di sviluppo per il territorio e la comunità“.
Il Giardino della Camelia – Bistrot e Cultural Lab
Accoglie il pubblico con green food, tisane e specialità locali. Buona parte degli ingredienti utilizzati è bio e proviene da agricoltura sociale in beni confiscati alla criminalità organizzata.
Il Giardino della Camelia offrirà occupazione stabile a 10 donne, la cui formazione è curata dalla nota chef casertana Rosanna Marziale, che potranno così ritrovare l’autonomia economica imprescindibile per una vita libera dalla violenza come già avviene per le cuoche de Le Ghiottonerie di Casa Lorena, il laboratorio gastronomico aperto dalla cooperativa EVA nel 2012 a Casal di Principe, che contribuirà con le sue preparazioni all’offerta gastronomica della Reggia di Caserta.

