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La dieta dei pellegrini, pesce, molluschi e carne

La dieta dei pellegrini, pesce, molluschi e carne. Probabilmente non molti conoscono la “dieta atlantica”, un modello alimentare considerato sano,
funzionale e bioattivo che si rifa alle antiche tradizioni nutrizionali dei Celti, dei Romani e dei pellegrini
dell’Alto Medioevo.

La dieta dei pellegrini, pesce, molluschi e carne

Rappresenta in un certo senso l’alter ego della dieta mediterranea, per le popolazioni che si affacciano sull’Oceano. E’ tipica di Spagna (Galizia, Cantabria e Paesi Baschi), Portogallo del Nord, Bretagna, Regno Unito (Cornovaglia, Galles, Scozia e Irlanda).

Molte proteine tra pesce e carne

E’ caratterizzata da un consumo superiore di proteine, soprattutto derivanti da pesce fresco (di mare e di fiume) e frutti di mare (molluschi e crostacei), da consumare tre o quattro volte alla settimana, e inoltre carni bianche e rosse, uova, legumi, latte e prodotti caseari, miele. Sono ben rappresentati nella dieta anche frutta fresca e secca, ortaggi e verdure, cereali soprattutto integrali, patate, olio di oliva e vino bianco ai pasti.

Ingredienti di stagione

Gli ingredienti vengono consumati di stagione, locali, freschi e poco elaborati, con preparazioni e cotture semplici (piastra, vapore) per mantenere intatte le proprietà degli alimenti. Studi clinici ne hanno dimostrato proprietà benefiche su controllo del peso, prevenzione delle malattie cardiovascolari e di alcune tipologie di cancro.

Riduce la mortalità

Una ricerca spagnola pubblicata su Bmc Medicine che ha seguito 3.165 persone dai 60 anni di età per oltre 10 anni documenta che la dieta atlantica è legata a una riduzione della mortalità del 33%.

Un dato simile a quella della dieta mediterranea. Un precedente studio condotto dagli stessi ricercatori aveva notato che seguire una dieta atlantica era legata a minori casi di obesità, migliori valori di alcuni fattori di rischio cardiovascolare come il colesterolo, i trigliceridi e la pressione sanguigna, oltre che un minor rischio di infarto del miocardio.

Migliori aspettative di vita

Non a caso la popolazione galiziana, senza dubbio grazie anche a un profilo genetico favorevole, e adeguati stili di vita, con una distribuzione della popolazione in piccole aree rurali, ha una delle migliori aspettative e qualità della vita del mondo.

 

La salute a tavola

 

 

 

 

 

Carlo Alfaro

Carlo Alfaro

Nato a Sant’Agnello il 30/11/1963, vive a Sorrento, con l’anziana madre e i suoi gatti. Medico pediatra, attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, è inoltre Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e redattore della Rivista ufficiale della Società, RIMA. Appassionato di divulgazione scientifica, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ama i bambini, il teatro, il cinema, la musica, i libri e la Natura. Adora recitare e scrivere testi, organizzare eventi culturali e stare sui social.

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