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Nespole: i frutti di buon augurio

Nespole: i primi frutti che la primavera ci dona

La leggenda

Secondo la leggenda, un albero di nespole in giardino tiene lontane le streghe e la sfortuna dalla casa. Forse perché per i contadini la fioritura dell’albero annunciava la primavera ed era quindi di buon auspicio per i raccolti.
Originario dell’estremo Oriente, in particolare delle foreste pluviali delle aree montuose della Cina, l’albero di nespolo (Eriobotrya japonica) è arrivato in Europa verso la fine del Settecento. In Europa esisteva già però sin dall’epoca romana il nespolo europeo, o nespolo comune (Mespilus germanica), che poi è stato soppiantato dalla coltivazione della varietà orientale.
Un proverbio dedicato alle nespole è: “col tempo e con la paglia maturano anche le nespole” il che vuol dire che bisogna avere la pazienza di aspettare la primavera durante i lunghi e freddi inverni per goderne il gusto, dato che sono i primi frutti primaverili a fare la comparsa, tra aprile e maggio. Inoltre, e questo si riferisce al tipo europeo, non sono raccolte mature, per cui bisogna “aspettare” a consumarle dopo la raccolta.

Le calorie

La nespola è un frutto poco calorico (solo 30-50 calorie per 100 grammi) perché ricca soprattutto di acqua (quasi il 90%) e di fibra (pectine). Proteine e grassi sono frazioni minime. Tra le vitamine, spicca la A, tra i minerali, il potassio.
Inoltre, apporta preziosi antiossidanti come i polifenoli “Flavonoidi” (contenuti soprattutto nella buccia) quali acido clorogenico, acido neoclorogenico, acido idrossibenzoico, acido protocatecuico, epicatechina, acido cumarico e acido ferulico, che proteggono sistema cardiovascolare, metabolismo, pelle e occhi.
Sebbene contengano acidi organici (malico, citrico e tartarico) che favoriscono la digestione non sono frutti preferiti da chi soffre di stitichezza perché hanno proprietà astringenti, dovute ai tannini (soprattutto nel frutto non molto maturo).

Il distillato

Attenzione a non ingerire i noccioli, sono tossici (contengono acido cianidrico).
Dalle nespole si distilla un delizioso liquore, il Nespolino.

Carlo Alfaro

Nato a Sant’Agnello il 30/11/1963, vive a Sorrento, con l’amata sorella e i suoi gatti. Medico pediatra, attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, è inoltre Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e redattore della Rivista ufficiale della Società, RIMA. Appassionato di divulgazione scientifica, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ama i bambini, il teatro, il cinema, la musica, i libri e la Natura. Adora recitare e scrivere testi, organizzare eventi culturali e stare sui social.

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