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Il cibo, una dieta sana per la fertilità

Il cibo, una dieta sana per la fertilità

Si stima che l’infertilità, definita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come l’incapacità di ottenere una gravidanza dopo almeno 12 mesi di rapporti non protetti, interessi circa il 15-20% delle coppie nel mondo e sia in crescita.

Il cibo, una dieta sana per la fertilità

Tra le molteplici cause del fenomeno, la dieta non riveste un ruolo primario, se non indirettamente, nell’ambito degli stili di vita che influenzano il benessere generale, compresa la salute sessuale e riproduttiva.

Vitamine e molto altro

In tal senso, gioca a favore della fertilità una dieta varia ed equilibrata, bilanciata dal punto di vista calorico, ricca di vitamine (soprattutto acido folico, B12, A, D), minerali (in particolare ferro), oligoelementi, acidi grassi omega 3 (di cui sono fonti pesce azzurro, crostacei e molluschi, frutta a guscio come noci e mandorle), sostanze anti-ossidanti (come acido alfa-lipoico, vitamina E e C, zinco e selenio, arginina, coenzima Q, L-carnitina).
Pertanto, l’aderenza alla dieta mediterranea, ricca di carboidrati complessi e integrali, frutta fresca e secca, verdure, ortaggi e legumi, pesce e carni bianche, latte (intero, che fornisce i grassi necessari per la produzione degli ormoni steroidei sessuali) e latticini, uova, olio extravergine di oliva, oltre ad essere frugale e modesta nei consumi complessivi e caratterizzata da cotture semplici e poco elaborate, garantisce maggiori probabilità di fertilità.

No a dieta iper-calorica

Viceversa, una dieta iper-calorica e ricca di carboidrati raffinati e ad alto indice glicemico e di grassi saturi e trans, favorendo l’obesità, l’insulino-resistenza, l’infiammazione cronica di basso grado, ostacola la fertilità. Anche un eccesso di alcol e caffè sono sconsigliati, come il fumo di sigaretta.
Riportare il peso corporeo della donna, in particolare, al corretto Indice di Massa Corporea (BMI), correggendo sovrappeso o magrezza eccessiva, si associa a significativo aumento della possibilità di concepimento, grazie alla regolarizzazione degli ormoni che controllano l’ovulazione. L’obesità riduce la fertilità anche nell’uomo, in quanto l’aromatasi del tessuto adiposo trasforma gli androgeni in estrogeni.

Buona idratazione

Una buona idratazione e il contrasto alla sedentarietà sono altri fattori protettivi la salute sessuale delle coppie.

Oltre al valore nutrizionale degli alimenti, bisogna tener conto della loro potenziale contaminazione da parte di inquinanti (come i pesticidi) che, interferendo col sistema endocrino dell’organismo (“endocrine disruptors”), possono incidere negativamente sulla fertilità.

Carlo Alfaro

Nato a Sant’Agnello il 30/11/1963, vive a Sorrento, con l’anziana madre e i suoi gatti. Medico pediatra, attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, è inoltre Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e redattore della Rivista ufficiale della Società, RIMA. Appassionato di divulgazione scientifica, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ama i bambini, il teatro, il cinema, la musica, i libri e la Natura. Adora recitare e scrivere testi, organizzare eventi culturali e stare sui social.

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