fbpx

Come rimettersi in forma

Come rimettersi in forma

Ogni anno, le festività natalizie mettono a dura prova il peso forma, sovvertendo le regole di un regime alimentare equilibrato: aperitivi e scambi conviviali di auguri, pranzi a più portate, cene e cenoni, panettoni, pandori, dolci natalizi, frutta secca, cioccolato e ogni tipo di leccornia, pietanze ricche di grassi, zuccheri e sale che rendono il gusto più saporito e aumentano nel cervello il desiderio di cibarsene, alcolici per brindare, la calza della Befana.

Come tornare in forma?

Ecco alcuni consigli utili:

Non avere fretta.

Sono sconsigliati sistemi drastici, digiuni eroici e diete estreme. Il nostro organismo ha bisogno di regolarità, equilibrio, adattamento. Le fluttuazioni di peso, caratteristiche della sindrome dello yo-yo, che consiste nel circolo vizioso per cui, a seguito di una alimentazione ipercalorica, si attua una restrizione eccessiva che fa perdere peso ma non è sostenibile a lungo termine, per cui quando si abbassa la guardia si incorre in una fame di recupero con nuovo eccesso alimentare, sono estremamente dannose per il metabolismo e la salute. Meglio piccoli cambiamenti sullapporto calorico, la qualità del cibo e il movimento che siano mantenuti nel tempo.

Ridurre le quantità.

Meglio la restrizione che leliminazione, ossia ridurre le porzioni piuttosto che abolire pietanze o saltare i pasti. Un sistema consigliato è quello di ricorrere a piatti più piccoli, da riempire, per evitare limpatto psicologico negativo del piatto semi-vuoto. Saltare i pasti favorisce invece nellorganismo il meccanismo dello stoccaggio, che consiste nel rallentare lo smaltimento dei grassi, il che rende più difficile dimagrire.

Colazione da re.

Una colazione ricca è utile per far partire il metabolismo, attivare le funzioni fisiche e mentali, controllare la fame durante la giornata. Linsulino-resistenza cresce durante la giornata, quindi quello che si mangia di mattina viene bruciato di più di quanto introdotto via via nella giornata e soprattutto la sera dopo il tramonto, quando tende ad essere accumulato nel corpo.

Ripartizione calorica dei macronutrienti.

I pasti devono essere equilibrati nelle tre componenti di macronutrienti: carboidrati (55-60% delle calorie totali della giornata), proteine (circa il 10-15% delle calorie giornaliere), grassi (25-30% delle calorie giornaliere).

Quali carboidrati.

I cereali devono essere per il 50% integrali e di varia tipologia (pane, pasta, riso, patate, farro, orzo, grano saraceno, miglio, cous-cous). Limitare dolci (1 volta a settimana), cereali raffinati, zuccheri liberi aggiunti agli alimenti.

Quali proteine.

Prediligere pesce, soprattutto quello azzurro, legumi, carni bianche, uova, latticini magri; limitare i formaggi grassi, le carni lavorate, come i salumi (prosciutto crudo, prosciutto cotto, speck, bresaola, pancetta) e tra questi soprattutto gli insaccati (salame, salsiccia, mortadella, würstel), il bacon, la carne in scatola, gli hamburger industriali.

Quali grassi.

Come condimento usare olio extravergine di oliva a crudo. Evitare salse e sughi grassi, grassi saturi, grassi trans del cibo industriale.
Fuori pasto. Spuntini poco calorici possono essere strategici per evitare di sedersi a tavola affamati, il che favorisce il rischio di mangiare velocemente e non avvertire il senso di sazietà. Evitare invece gli spiluccamenti di cibi quali salatini, grissini, pizzette, patatine, biscotti, cioccolata.

Bere molto.

E importante prendere l’abitudine di bere senza aspettare di aver sete. Bisognerebbe arrivare a bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno. Bere 2 bicchieri di acqua prima di sedersi a tavola aiuta a ridurre la fame. Oltre all’acqua, vanno bene anche tè, infusi o tisane, non zuccherati. Evitare alcolici, bibite zuccherate e gasate. Sono raccomandati non più di 2 bicchieri di vino per l’uomo e 1 bicchiere per la donna.

Vegetali.

Assumere almeno 2 porzioni di frutta e 3 porzioni di verdura al giorno, scegliendo sempre fra prodotti ortofrutticoli di stagione e variandone il tipo ai pasti. Almeno metà del pasto deve essere costituito da verdure. Conviene cominciare il pasto prima con le verdure, che saziano e appagano. Anche consumare la frutta e la verdura come snack lontano dai pasti ha effetto saziante. La frutta secca è molto energetica quindi è meglio non superare le 3 noci al giorno- Le patate e le castagne sono da considerare al pari dei carboidrati per il loro contenuto in amido.

Ridurre il sale.

Spesso i chili presi durante le feste sono dovuti anche a ritenzione idrica, perciò la restrizione di sale aiuta a smaltirli. Utilizzare per insaporire le pietanze al posto del sale spezie e aromi: origano, basilico, prezzemolo, timo, rosmarino, curcuma, pepe, peperoncino, zenzero, limone, aceto.

Cotture.

Preferire metodi di cottura semplici e senza condimenti, come al vapore, ai ferri, alla griglia, in umido, al cartoccio, al forno, alla piastra. Evitare invece fritti, soffritti o impanature che aumentano il contenuto di grassi.

Modalità di consumo dei i pasti.

Mangiare sempre seduti e senza fretta, masticare con lentezza, avere consapevolezza e attenzione verso quello che stiamo mangiando, assaporandolo con tutti e cinque i sensi. Ciò favorisce lo sviluppo del senso di sazietà.

Movimento.

Basta già semplicemente fare camminate a piedi, per almeno 30-40 minuti ogni giorno. Provare ad andare a scuola o al lavoro a piedi o parcheggiare lontano o scendere dai mezzi pubblici a una fermata o più prima della meta, evitare luso dell’ascensore, occupare il tempo libero con attività fisica.

Carlo Alfaro

Nato a Sant’Agnello il 30/11/1963, vive a Sorrento, con l’amata sorella e i suoi gatti. Medico pediatra, attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, è inoltre Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e redattore della Rivista ufficiale della Società, RIMA. Appassionato di divulgazione scientifica, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ama i bambini, il teatro, il cinema, la musica, i libri e la Natura. Adora recitare e scrivere testi, organizzare eventi culturali e stare sui social.

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Oldest
Newest Most Voted
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
Grand Food
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.