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Cibo protagonista della Medicina “4 P”

Cibo protagonista della Medicina “4 P”. La 4 P che definiscono la nuova frontiera della Medicina moderna sono: Personalizzata, Predittiva, Preventiva e Partecipativa.

Cibo protagonista della Medicina “4 P”

Questa sfida innovativa della Medicina intende la salute in un approccio sempre più olistico e globale che guarda non più al paziente “standard” ma all’ individuo nella sua peculiare unicità e irripetibilità. La medicina delle 4P agisce con un approccio “proattivo” che non parte dalla malattia ma dal paziente, nel suo insieme genetico, biologico, psicologico e sociale.

Medicina Personalizzata

La “Medicina Personalizzata” punta a raggiungere strategie di diagnosi e intervento il più possibile individuali basate sull’evidenza clinica, biologica, genetica della persona.

Medicina Predittiva

La “Medicina Predittiva” anticipa in base alle caratteristiche di un individuo il suo rischio di manifestare una determinata patologia durante il corso della vita o prevede la responsività o tossicità delle cure o approcci dietetici.

Medicina Preventiva

La “Medicina Preventiva” punta a trarre per un individuo a rischio, ma ancora del tutto asintomatico (dunque si presume esente da danno di organo) indicazioni preventive su stili, comportamenti o assunzione di nutrienti o integratori che limitino i fattori di rischio e propone screening diagnostici mirati e periodici.

Medicina Partecipativa

La “Medicina Partecipativa” riconosce all’individuo la capacità di essere sempre più protagonista, informato e consapevole delle proprie scelte di salute, con piena inclusione nel processo di cura e terapia: medici e pazienti diventano “partner di cura” con l’obiettivo comune del conseguimento di salute e benessere.

Medicina 4 P

La Medicina 4 P punta a fornire sempre più alla clinica e alla terapia l’impronta del paziente, creata dalla sua peculiare biologia e dalla biologia, unica, della sua malattia, permettendo di passare da un approccio “generalistico” a uno “individualizzato” al fine di ottenere diagnosi sempre più dettagliate e precise e lo sviluppo di terapie personalizzate, cioè più efficaci e sicure e che rispondano in modo specifico alle esigenze del paziente e della sua patologia.

Si passa pertanto da una Medicina e Nutrizione di popolazione o di comunità, basata sulle linee guida generiche e convenzionali, studiate per gruppi di popolazione, a una Medicina e Nutrizione individualizzata in relazione a stato fisico, nutrizionale, clinico e genetico della persona.

La grande sfida sarà integrare nelle raccomandazioni e negli interventi sanitari i bisogni della popolazione con quelli dell’individuo.

Medicina di precisione

Alle 4 si può aggiungere anche la quinta P, “Medicina di precisione”, intesa come il raggiungimento in quel singolo paziente di un’approfondita comprensione scientifica delle complesse relazioni tra genotipo, fenotipo e stato di salute/malattia.

Un modello da seguire

 

Il modello delle 4P si origina da una nuova materia in rapido sviluppo: la “biologia dei sistemi”, disciplina che studia gli esseri viventi nella loro complessità molecolare (geni, RNA messaggeri, proteine, metaboliti, microbiota) in continua evoluzione e interazione dinamica con l’ambiente.

Scienze omiche

Questo tipo di approccio si avvale di nuove tecnologie diagnostiche, le “scienze omiche”. Il suffisso ‘omico’ si riferisce al criterio globale, olistico, comprensivo dell’indagine, che abbraccia tutte le informazioni relative all’insieme molecolare esaminato: geni, RNA, proteine, metaboliti, microbiota.

Gli elementi del sistema biologico sono sistematicamente analizzati attraverso misurazioni accurate e riproducibili. Le scienze omiche rappresentano tecnologie all’avanguardia ad alto rendimento e altamente sensibili, che, combinate con bioinformatica e statistiche multivariate, consentono la produzione di informazioni (dati), in numero molto elevato e nello stesso intervallo di tempo.

Le scienze omiche studiano non il singolo gene o la singola proteina o metabolita ma il sistema dei geni (genomica) e le sue trasformazioni in virtù dell’ambiente (epigenomica), il sistema degli RNA messaggeri (transcrittoma), il sistema delle proteine (proteoma), il sistema dei metaboliti di ogni cellula (metaboloma) e dei microbi umani (microbioma) e come interagiscono tra loro.

Carlo Alfaro

Nato a Sant’Agnello il 30/11/1963, vive a Sorrento, con l’anziana madre e i suoi gatti. Medico pediatra, attualmente ricopre l’incarico di Dirigente Medico di Pediatria presso gli Ospedali Riuniti Stabiesi, è inoltre Consigliere Nazionale della Società Italiana di Medicina dell’Adolescenza (SIMA) e redattore della Rivista ufficiale della Società, RIMA. Appassionato di divulgazione scientifica, dal 2015 è giornalista pubblicista. Ama i bambini, il teatro, il cinema, la musica, i libri e la Natura. Adora recitare e scrivere testi, organizzare eventi culturali e stare sui social.

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