fbpx

San Biagio e l’ultima fetta di panettone

San Biagio e l’ultima fetta di panettone

 

San Biagio, il martire armeno protettore della gola si festeggia il 3 febbraio. A questo santo è legata una antichissima tradizione culinaria.  In occasione della sua festa, si mangerebbe l’ultima fetta di panettone o l’ultimo panettone. La tradizione è diffusa soprattutto nel Nord d’Italia.

San Biagio, il protettore della gola

Il Santo avrebbe fatto un miracolo, facendo ritrovare ad una donna un panettone molto grande.

Il Santo, vissuto nel III sec. d.C., avrebbe benedetto un panettone portatogli da una donna. Dopo la benedizione, la donna, sarebbe andata via, dimenticando il dolce presso il santo. San Biagio lo avrebbe assaggiato mangiandoselo per intero. La donna, ritornata all’improvviso a riprendersi il dolce, però avrebbe trovato un sacco con un panettone molto grande.

 

La tradizione popolare, dunque, lega la storia di San Biagio al panettone. In realtà, il giorno antecedente alla festa di San Biagio, il 2 febbraio, la Chiesa celebra la festa della presentazione di Gesù al Tempio, la festa della luce o candelora. L’occasione è l’ufficiale conclusione del periodo legato alla Natività di Cristo e, dunque, la fine delle feste. Mangiando l’ultimo panettone, simbolo culinario del Natale in tavola, significa che anche per la tradizione popolare le festività si concludono.

 

 

redazionale

Direttore del GrandFoood e di Napolipost

0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
0
Would love your thoughts, please comment.x
Grand Food
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.