Il pomodoro, oro per la salute
Il pomodoro, oro per la salute
E’ strano pensare che il pomodoro, l’alimento simbolo della dieta mediterranea, sia stato in realtà importato dall’America.
La pianta
La pianta, Solanum lycopersicum, è originaria dell’America centrale e meridionale, dove cresceva in modo naturale e selvatico. Furono le popolazioni indigene, in particolare gli Aztechi, a selezionare e coltivare le varietà commestibili.
La storia
Arrivati in Europa attraverso la Spagna con i viaggi di Cristoforo Colombo della fine del 1400, i pomodori all’inizio furono considerati una pianta ornamentale e poi medicinale, mentre entrarono a far parte della cucina solo alla fine del Settecento.
La coltivazione esplose soprattutto nelle regioni meridionali dell’Italia, favorita dal clima mediterraneo.
Presente in innumerevoli ricette, dalla pasta alla pizza fino alle insalate, il pomodoro è probabilmente l’ortaggio più amato e popolare del mondo.
In realtà, dal punto di vista botanico, il pomodoro non è un ortaggio, ma un frutto, più precisamente una bacca che contiene i semi, come tutti i frutti.
Il nome significa “mela d’oro”, in quanto le prime varietà introdotte in Europa avevano una colorazione giallo oro.
Le varietà
Nel mondo si contano oltre 10.000 varietà di pomodoro, di svariati colori (rossi, gialli, arancioni, verdi, viola, neri), forma, dimensione e gusto.
Il pomodoro è un alimento poco calorico: solo 18 kcal per 100 grammi. E’ costituito per il circa 95% di acqua, per cui è altamente idratante, 3,5-4 g carboidrati, 1-1,5 g fibra e quasi zero grassi e zuccheri. Viceversa, è una miniera di vitamine (C, A, K, gruppo B) e sali minerali (potassio, magnesio, fosforo, calcio).
Il suo principio attivo più benefico è il licopene, un carotenoide a marcata attività antiossidante, che difende l’organismo dallo stress ossidativo provocato dai radicali liberi. Il licopene protegge dalle malattie cardiovascolari, dall’invecchiamento cellulare, dall’ipercolesterolemia, dall’osteoporosi e dai tumori. Anche gli acidi contenuto nel pomodoro (p-cumarico e clorogenico) sarebbero in grado di prevenire la formazione nell’organismo delle nitrosamine, sostanze potenzialmente cancerogene.
Il licopene è presente in concentrazioni più alte quando i pomodori sono maturi e diventa più biodisponibile dopo la cottura, come si trova in passata, salsa e concentrato di pomodoro. Se la salsa è consumata assieme ad olio extravergine d’oliva, viene favorito l’assorbimento del licopene.
L’estate è la stagione dei pomodori, godiamoceli!

